Uomo che saluta - olio su tela 1996

Uomo che saluta - olio su tela 1996
Esposto nel 1997 (c'era quel coniglio di Piero Golia) - coll. Franco Chirico

Saul Bellow 1997: funzione dell'arte

Io non propongo assolutamente niente. Il mio unico compito è descrivere. I problemi sollevati sono di ordine psicologico, religioso e - pesantemente - politico. Se noi non fossimo un pubblico mediatico governato da politici mediatici, il volume della distrazione forse potrebbe in qualche modo diminuire. Non spetta a scrittori o pittori salvare la civiltà, ed è uno sciocco errore il supporre che essi possano o debbano fare alcunché di diverso da ciò che riesce loro meglio di ogni altra cosa. […] Lo scrittore non può fermare nel cielo il sole della distrazione, né dividere i suoi mari, né colpire la roccia finché ne zampilli acqua. Può però, in determinati casi, interporsi tra i folli distratti e le loro distrazioni, e può farlo spalancando un altro mondo davanti ai loro occhi; perché compito dell’arte è la creazione di un nuovo mondo.

lunedì 9 maggio 2011

C'era una volta... Gennaro Aliberti - Enrico De Nicola - Luigi Sturzo | Il partito popolare e la lista fascista





C'era una volta un politico impegnato in attività poco onorevoli. Costui intratteneva rapporti con la criminalità organizzata ed era l'organizzatore occulto del lotto clandestino. Con i soldi che guadagnava in modo illecito, corrompeva i giornali e la giustizia, garantendosi l'impunità e creandosi un falso consenso. Dato che non tutti erano in vendita (le persone non sono tutte uguali, per fortuna), un giornalista cominciò a denunciare apertamente le sue connivenze con la camorra e la sua opera di corruzione.
Dato che questa storia si svolge in un paese fascistoide, servito da leggi proto-fasciste, quel delinquente di politico (quell'autentica merda), denunciò il giornalista per diffamazione.
Così il giornalista finì in carcere per aver detto la verità, dove morì (molto casualmente) poco tempo dopo, all'età di 42 anni.



L. S.


Anni dopo, un prete (come ce ne sono pochi), leader di un partito politico, vietò a quel rifiuto umano di Gennaro Aliberti di riciclarsi nella propria lista.
Perciò, quella merda ambulante andò ad ingrassare con la propria presenza, i soldi sporchi e la rete delinquenziale di affiliati, un'altra poco onorevole fazione politica.


gianluca salvati

gianluca salvati
Gianluca Salvati - Lotta di cani

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