Uomo che saluta - olio su tela 1996

Uomo che saluta - olio su tela 1996
Esposto nel 1997 (c'era quel coniglio di Piero Golia) - coll. Franco Chirico

Saul Bellow 1997: funzione dell'arte

Io non propongo assolutamente niente. Il mio unico compito è descrivere. I problemi sollevati sono di ordine psicologico, religioso e - pesantemente - politico. Se noi non fossimo un pubblico mediatico governato da politici mediatici, il volume della distrazione forse potrebbe in qualche modo diminuire. Non spetta a scrittori o pittori salvare la civiltà, ed è uno sciocco errore il supporre che essi possano o debbano fare alcunché di diverso da ciò che riesce loro meglio di ogni altra cosa. […] Lo scrittore non può fermare nel cielo il sole della distrazione, né dividere i suoi mari, né colpire la roccia finché ne zampilli acqua. Può però, in determinati casi, interporsi tra i folli distratti e le loro distrazioni, e può farlo spalancando un altro mondo davanti ai loro occhi; perché compito dell’arte è la creazione di un nuovo mondo.
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giovedì 16 giugno 2016

La brillante carriera universitaria di Kyong Mazzaro

Quando l'ho conosciuta, nella seconda metà di agosto del 2008 a Caracas, Kyong Mazzaro svolgeva una non meglio specificata attività di blogger. Assieme a lei, sempre in qualità di blogger, operava un tipo assai squallido e ambiguo, tale Andrea Dorato. (Non mi meraviglierei di apprendere che costui lavori per i servizi segreti). 
La "strana coppia" di blogger si incontrava presso il domicilio di Antonio Nazzaro, "poeta" ed altro ancora. Tale "poeta" mi era stato presentato nel maggio del 2006 al Centro Culturale Italiano di Caracas, dove lavorava.
Nel mese di settembre 2008, la Kyong Mazzaro si trova in italia, all'università La Sapienza di Roma. L'ateneo La Sapienza è venuto alla ribalta di recente per un suo impiegato che, alla fine degli anni novanta, aveva sparato ad una studentessa, uccidendola. 
Il fatto era avvenuto all'interno dell'università secondo modalità, a dir poco, improbabili. Ebbene, quell'impiegato-sceriffo è ricomparso come professore di scuola superiore. Fortunatamente, il clamore suscitato dalle polemiche è stato tale da indurre il neo prof a ritirarsi.
Ritornando a Kyong Mazzaro, alcuni mesi dopo è approdata in un tempio della cultura yankee: la Columbia University di New York. Ovviamente, neanche le istituzioni statunitensi sono questi baluardi di indipendenza del pensiero, immuni cioè dalle lusinghe del potere, altrimenti una come Kyong Mazzaro, dalle chiare origini massoniche, non avrebbe trovato posto neanche come addetta alla raccolta dei rifiuti.
Ma come fa ad operare Kyong Mazzaro in una istituzione universitaria che, malgrado i suoi compromessi col regime, resta pur sempre una fucina di alta conoscenza? 

In maniera molto semplice, ed anche abbastanza scontato per la realtà italiana: 
  • il capo di Kyong Mazzaro fa finta di non accorgersi della sua pochezza intellettiva, oltre che umana; 
  • la maggior parte del lavoro viene svolto da assistenti professionalmente preparati e flessibili, cioè sottopagati e non riconosciuti. I moderni schiavi...
In tal modo la giovane Kyong Mazzaro, devota di Anna Grazia Greco (altra notoria capra), può ostentare un curriculum accademico di tutto rispetto. Solo sulla carta, però...

Kyong Mazzaro - AC4 Columbia University, New York

gianluca salvati

gianluca salvati
Gianluca Salvati - Lotta di cani

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